sabato 3 gennaio 2009

Douz

Finalmente un posto tranquillo. Forse un po' troppo grande ma comincia ad avvicinarsi a quello che ho in mente.

Stamattina ho rinunciato alla pista per il Chott. E' difficile capire come prendere le loro indicazioni. Alcuni dicono: oui, facil. Altri: tu? sol? no, assolutemont.
Cmq stamattina ha vinto il fronte del no. Anche perche' cmq la cosa non era banale, di turisti nemmeno l'ombra, insomma, next time.

Breve riassunto delle puntate precedenti.
Sulla rotta per Mos Eisley (quel posto ha pure un nome???) mi perdo in lago di sabbia. Al solito roba che loro fanno con la Motobecane con al braccio il cestino di rose del deserto. Ma io me la son sudata.

Giunto alla fine della mia faticata incontro un gruppo di italiani piu' disperati di me. Stavano andando anche loro a vedere il set, la moto piu' da fuoristrada era l'immancabile GS e quella meno una ER 6f(!!!) ovviamente gommate stradali. Senza gps e senza sapere nemmeno quanti chilometri ci fossero da fare (ne mancavano 3 su 13).
Con loro abbiamo poi raggiunto la meta per poi proseguire verso Hamma du Jerid. A meta', sbagliando, hanno girato a destra finendo invece a Tozeur. Vabbe' pace.

Oggi invece appena finita la traversata del Chott su asfalto mi vedo un Transalp nuovissimo che con una lunga fune azzurra traina un XT blu. Inversiono e vado a sentire. Sono in 4, di Messina, con 2 moto. Gli si e' rotta la catena verso la fine del Chott, hanno fermato un camion (!) su cui hanno caricato donne e bagagli e adesso sono in cerca di un fantomatico meccanico. Gli offro la mia unica falsa-maglia e decidiamo cmq di cercare il meccanico che e' tipo 100 metri piu' avanti.
Da qui tipico evento paesano di rilievo: 3 moto, 5 stranieri di cui 2 donne = 30 e passa persone (praticamente tutti i ragazzi del posto) ad assistere e a fare le foto sulle moto. Il meccanico traffica, mola un po' la falsa-maglia per farla andar bene e monta tutto.
Finale con il meccanico che fa un giro "di prova" sulla moto applaudito dalla folla.

Adesso ci siamo persi di vista, a Douz, in attesa che il capo meccanico torni per decidere il prezzo della trasmissione da sostituire e a quel punto puo' iniziare a montarla.
Io ho sentito un italiano con un Land Rover che sembra un autobus che mi ha detto di chiamare Ali' (e te pareva...) e di sentire lui. Lui ed altri stavano tornando in Italia.

Vabbe', un po' ho scritto, adesso sbrigo le altre faccende online e vado.

2 commenti:

  1. Ciao carissimo!!! Tornato ora dalla toscana! Come va lì fa lo stesso freddo che fa qui? Ormai ho cpaito che con lo scrambler potrò venire anche io al tuo prossim viaggio :D
    Un abbraccione da me e dalla vale!!!
    Divertiti!!

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  2. Beh ovviamente Mos Eisley è il nome 'cinematografico', hai presente "non troverai mai un covo di feccia e di malvagità peggiore di questo" ?

    Beh complimenti al tizio della ER-6, direi che se li merita tutti... ;-)
    Tu ricomprati una falsa maglia mi raccomando (qualunque cosa sia).

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